Procedure, controlli e tecnologie per garantire affidabilità e lunga durata
Gli impianti geotermici a pompa di calore sfruttano il calore del terreno o delle falde acquifere per riscaldamento, raffrescamento e produzione di ACS.
Grazie alla stabilità della fonte, offrono rendimenti elevati e costanti durante tutto l’anno.
Tuttavia, per mantenere queste prestazioni e preservare la durata dell’investimento, è necessaria una manutenzione accurata che coinvolga sia le pompe di calore sia i circuiti di captazione.
Perché la manutenzione è fondamentale
- Efficienza costante – Prevenire depositi o ostruzioni mantiene elevato il COP stagionale.
- Affidabilità – Evita guasti a pompe, compressori e sistemi di regolazione.
- Durata delle sonde geotermiche – Controlli regolari preservano l’integrità del circuito chiuso.
- Sostenibilità – Un impianto ben mantenuto riduce consumi elettrici ed emissioni indirette.
Attività principali di manutenzione
- Verifica pompe di calore geotermiche
- Controllo compressori, scambiatori, valvole e parametri frigoriferi.
- Controllo circuito di captazione
- Monitoraggio pressione, portata e assenza di perdite nelle sonde o nei pozzi.
- Qualità fluido termovettore
- Analisi annuale del glicole per verificare concentrazione e proprietà antigelo.
- Pulizia scambiatori acqua-acqua
- Rimozione incrostazioni e biofilm che riducono scambio termico.
- Verifica pompe di circolazione
- Controllo assorbimenti elettrici e rumorosità.
- Controllo regolazione elettronica
- Taratura sonde, aggiornamenti software e logiche di funzionamento.
- Monitoraggio prestazioni stagionali
- Confronto SCOP e SEER con i valori attesi.
Frequenza consigliata
- Annuale – Manutenzione pompa di calore e controllo circuito idraulico.
- Biennale – Analisi fluido termovettore e pulizia scambiatori.
- Continuo – Monitoraggio tramite sensori IoT per pressione, temperatura e portata.
Normative e linee guida
- UNI EN 15450 – Progettazione impianti geotermici a pompa di calore.
- UNI 8065 – Trattamento acqua circuiti termici.
- Regolamento F-Gas 517/2014 – Controlli perdite refrigerante.
Tecnologie a supporto
- Sensori digitali per glicole – Monitoraggio qualità fluido.
- BMS integrati – Supervisione remota dei parametri.
- Diagnostica predittiva – Per anticipare anomalie nei compressori.
Caso pratico: edificio direzionale con geotermia
In un edificio direzionale dotato di 12 sonde verticali da 120 metri e pompa di calore geotermica da 80 kW, la manutenzione annuale con pulizia scambiatori e analisi glicole ha mantenuto il COP sopra 4,5, riducendo del 22% i costi energetici rispetto a una gestione senza controlli programmati.
Conclusione
La manutenzione degli impianti geotermici è cruciale per garantire prestazioni elevate, affidabilità e lunga durata.
Un piano programmato che includa controlli sul circuito di captazione, sulla pompa di calore e sul fluido termovettore permette di valorizzare al massimo questa tecnologia sostenibile e ridurre i rischi operativi.



